Un Logo è un'identità grafica.
Chiamiamolo Marchio (Brand) quando assume realtà, forma e sostanza complete, dopo essere stato scelto.
Il professionista crea un logo oppure un marchio.
Tutti gli altri creano illustrazioni.
Ogni "formato raster" è tuo nemico.
Le dimensioni contano.
Quel che funziona in bianco e nero va bene.
Studia e conosci la "Color Wheel", la psicologia dei colori e i contrasti. Ma niente sfumature.
Un logo è per sempre. Dura parecchio, cioè.
Brand Manual, la regola eterna
Archetipi, simboli, proporzioni ed icone: le tue references
Sequel >
What Brands Want
Saranno famosi:
Personalità
Riconoscibilità
Valore
Flessibilità
Bellezza
Cosa è cambiato?
Adesso scegli.
Pillola Blu
Pillola rossa
Pillola Blu
Fahrenheit 451
Non è cambiato niente di importante, in effetti. Stessi obiettivi, stesse necessità, richieste simili.
Logotipo, Pittogramma, Payoff, Headline e formati. Niente di nuovo, in effetti.
Si crea il design del logo e le sue varianti di forma, colore e posizionamento
Presentazioni, Brand Manual, Mockup, Affinità e Modelli, tutto uguale.
Un logo a dimensioni ridotte si adatta anche agli avatar dei social media.
La Corporate Identity integra oggi i formati Ads
Il bigliettino da visita è sempre quello. Con qualche link in più.
La psicologia dei colori è la stessa del passato, gli esseri umani non sono cambiati.
CMYK, la comoda verità
I modelli creativi che funzionano in generale, come le Proporzioni Divine, funzionano anche nell'adattamento ai formati digitali
La scelta dei caratteri "corporate" è anche più ampia ed a portata di mano.
Liberatorie, contratti e risorse acquistate (Font): valgono tutte le regole già note.
Le aziende nascono, crescono, si evolvono, si trasformano, muoiono.
Oppure...
Pillola Rossa
Divergent
E' cambiato tutto. Il digitale e la sua economia ha imposto dinamiche differenti e modelli di business veloci, evanescenti e temporanei.
Le Identità hanno preso il posto dei Marchi.
StartUp, progetti, idee, Community, eCommerce e ogni altra "incarnazione videodromica" delle identità vive dinamiche complete, dedicate ai canali di applicazione.
Si crea il design del logo e le sue varianti di forma, colore e posizionamento.
Soprattutto in ragione del digitale.
E' il momento dell' "alfabeto del marchio" (varianti complementari, estensione dei canali tematici o trans-mediali del marchio).
Le Identità reclamano un Logo. Il Payoff è diventato una Headline mobile.
Pittogramma e Logotipo sembrano nemici giurati, in favore della rapidità di lettura.
Presentazioni e Mockup necessità di references aggiornati, animati e nei formati comunicativi digitali. Prima della fine, soprattutto alla fine (nel tuo Portfolio).
Un logo a dimensioni ridotte va progettato sulla regola "Loghémon"
(TM Artlandis, depositato e siglato col sangue di uno che passava da qui)
Versione mini:
Quadrato avatar in formato Mobile, fortemente riconoscibile.
Versione Standard:
Grafica, Banner, Cover, Copertine, eccetera.
Versione Estesa:
Illustrazione totale, creativa, particolareggiata o dettagliata.
La Corporate Identity è "next-gen": integra Social-Identity (che integrano le Ads) e formati animati, ottimizzati, basati sulle Stories o in formato QR Code (o "Social QR Code". E così via...
Gli schemi base della psicologia dei colori cambiano con il mutare della "percezione di massa" maggiormente esposta a combinazioni nuove, forza espositiva dei marchi, contrasto su fondo digitale o animato.
RGB, brand-new day (il CMYK vive e resiste ancora, eh ;)
Oltre alle Proporzioni Divine è necessario considerare gli ingombri reali del posizionamento online. Testate dei siti, mobile, Social Media dagli avatar "tondi" e "safe areas" dei formati New Media.
La scelta dei caratteri deve tenere in considerazione i rischi dei formati Serif, soprattutto nelle piccole dimensioni.
Liberatorie, contratti e risorse acquistate (Font): valgono nuove regole, limiti di utilizzo e applicazione. Come le licenze d'acquisto basate su: numero di visualizzazioni, uso desktop, Web, Server, App e così via.
Le identità si moltiplicano, sembrano aziende, ma sono "istanze" della stessa: iniziative, canali, progetti, più o meno temporanei.
Tra marchi complementari, Easteregg (riferimenti nascosti) e "alfabeto del marchio" il raggio d'applicazione del marchio aumenta a dismisura.
Automata | le nuove regole note
Un Logo è un'Identità, Un'identità possiede un logo e le sue declinazioni.
Chiamiamolo Marchio (Brand) quando assume realtà, forma e sostanza complete, dopo essere stato scelto.
Il professionista crea un logo oppure un marchio.
Tutti gli altri creano illustrazioni.
Ogni "formato raster" è tuo nemico.
Le dimensioni contano.
Quel che funziona in bianco e nero va bene.
Studia e conosci la "Color Wheel", la psicologia dei colori e i contrasti.
Sperimenta, comunica con i colori e gli spazi digitali a loro disposizione. Anche le sfumature vanno bene (accanto al resto dei modelli ;)
Un logo è per sempre. Dura parecchio, cioè. Si, succede ancora.
Brand Manual, la regola eterna. Ancor più importante e ricca.
Archetipi, simboli, proporzioni ed icone: le tue references.
Aumenta il pubblico, aumentano i rischi. Verifica ogni "simbolismo" a rischio.
< Prologo
Brand Existenz: finale
Chi è cambiato sei tu.
Sono io.
Sono le potenzialità del futuro.
Sono gli spazi creativi.
Sono le tecnologie di "esposizione"
e le dinamiche conseguenti.
Non cambia il ruolo professionale.
Al contrario.
Il suo impegno è maggiore.
Le conoscenze che deve possedere ancor più numerose.
Le references da conoscere e studiare più preziose.
MEMENTO
Il professionista crea un logo oppure un marchio.
Tutti gli altri creano illustrazioni.